| Il più antico caffè del mondo |
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Il ritrovo di artisti e scrittori |
Fu nel 1686 che Francesco Procopio dei Coltelli, gentiluomo palermitano fondò in Rue des Fossés-Saint-Germain (oggi rue de l'Ancienne Comédie) il suo caffé. L'eccellenza delle bevande e dei sorbetti l'amenità del locale e la vicinanza con la Comédie Française fecero di questo luogo un punto d'incontro di letterati, politici ed attori. Da La Fontaine ad Anatole France, passando per Voltaire, Rousseau, Beaumarchais, Balzac, Hugo, Verlaine la lista degli illustri clienti abituali si mescola con la storia. Anche la "Rivoluzione" assaporò i sorbetti di Procope e gli autori dell'Enciclopedia sorserggiarono i suoi caffè (Diderot, d’Alembert, Benjamin Franklin, Robespierre, Danton e Marat). Si racconta che il giovane tenente Bonaparte lasciasse il proprio cappello come pegno per un caffè. Il Procope oggi continua nella lunga tradizione storica proponendo le stesse specialità che tanto amava Voltaire.
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