Foto gentilmente concesse da
Casa Editrice Bonechi
Attiguo alle rovine delle Terme romane (del II secolo o dell'inizio del III), questo edificio è uno degli esempi più belli di architettura "flamboyante" in Parigi. Su questo terreno, l'abate Jacques d'Amboise tra il 1485 e il 1498 fece costruire un palazzo per farvi risiedere i monaci benedettini che la Cluny venivano a visitare la capitale. Durante la Rivoluzione l'hôtel fu venduto. Nel 1833 vi abitò un collezionista, Alexandre du Sommerand e alla sua morte la sua dimora e le collezioni che aveva raccolto furono acquistate dallo Stato. Nel 1844 fu inaugurato il Museo, in cui vennero raccolte le testimonianze della vita francese medioevale, dai costumi alle oreficerie, dalle maioliche alle armi, dalle statue agli arazzi.
LA CHAPELLE Una delle più preziose collezioni del museo è quella delle tappezzerie tessute nella Loira e nelle Fiandre nel XV e nel XVI secolo. Nella sala XI, detta anche la Rotonda, si trova il famoso arazzo della "Dame à Liocorne", del XVI secolo.