Foto gentilmente concesse da
Casa Editrice Bonechi
Nel 1969, Georges Pompidou decise di dar vita ad un importante centro culturale, nell'area chiamata "plateau Beaubourg". Venne lanciato un concorso internazionale in cui risultò vincitore il progetto di Renzo Piano e Richard Rogers. Iniziato nell'aprile 1972, fu solennemente inaugurato da Giscard d'Estaing il 31 gennaio 1977. L'edificio, una "macchina urbana" come è stato spesso definito, occupa un'area di centomila metri quadrati. Ciascun tubo dell'esterno è dipinto in un colore differente, poiché ogni colore corrisponde ad una diversa funzione: il blu corrisponde all'impianto di climatizzazione, il giallo a quello elettrico, il rosso alla circolazione e il verde ai circuiti dell'acqua. Gli ultimi tre piani sono occupati dal Museo Nazionale di Arte Moderna. A fianco del Beaubourg vi è la "fontana di Tinguely", lo scultore cinetico del gruppo del Nouveau Réalisme, che si formò ufficialmente a Parigi il 27 ottobre 1960.